Sono state svelate solo 4 classifiche a Sanremo 2018 e per giunta divise in 3 fasce colorate ma… chi è davvero in vantaggio? Si può stabilirlo davvero?

In attesa della serata finale del Festival di Sanremo 2018 in onda questa sera su Rai Uno, molti sui social network si sono interrogati sull’affidabilità delle varie classifiche mostrate nel corso dei vari appuntamenti andati in onda nel corso di questa settimana. Ma quanto sono affidabili queste classifiche? E chi possiamo dire sia davvero in vantaggio? Partiamo con la nostra analisi…

Sanremo 2018: gli artisti “blu”


Nella prima classifica mostrata il 6 febbraio 2018 (quella Demoscopica dal valore del 30%) sono nella zona blu dell’arcobaleno del Festival di Sanremo ben sette artisti: Nina Zilli, Lo Stato Sociale, Noemi, Annalisa, Max Gazzè, Ron e il duo Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Nella seconda classifica mostrata il 7 febbraio (la prima parte di quella della Sala Stampa, dal valore di 30% nella sola serata) sono nella zona blu dell’arcobaleno del Festival di Sanremo tre artisti: Diodato e Roy Paci, Ornella Vanoni e Ron.

Fino ad ora è Ron quello che accumulato più piazzamenti nella zona Blu: due su due.

Passiamo alla terza serata – quella del giovedì 8 febbraio – dove è stata mostrata la seconda parte della classifica relativa ai voti della Sala Stampa. Anche in questo caso, nella zona blu abbiamo trovato solo tre artisti: Max Gazzè, Lo Stato Sociale e il duo Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Riassumendo, due piazzamenti blu su due anche per Max Gazzè, Lo Stato Sociale e il duo Ermal Meta e Fabrizio Moro, assieme a Ron.

Nella serata dei duetti – quella di ieri 9 febbraio 2018 -, il Festival di Sanremo 2018 ha mostrato per la prima volta la classifica delineata dalla Giuria di Esperti. Nei Blu ci sono: Max Gazzè, Luca Barbarossa, Giovanni Caccamo, il duo Ermal Meta e Fabrizio Moro, Ron, Ornella Vanoni e Diodato con Roy Paci.

Dopo questa ultima classifica, hanno conquistato tre piazzamenti blu su tre: Max Gazzè, Ron e il chiacchieratissimo duo Ermal Meta e Fabrizio Moro. Se dovessimo basarci su queste classifiche, potremmo certamente dire che il podio sarà nelle mani di questi quattro artisti.

Sanremo 2018: le classifiche sono una farsa

Benché la classifica possa in qualche modo aiutarci a capire qual è l’andamento delle votazioni delle varie giurie, non possiamo dire con certezza matematica che Meta & Moro, Ron e Max Gazzè siano effettivamente in vantaggio. Il motivo? Perché tutti i risultati mostrati fino ad ora mostrano solo il 20% di tutti i voti totali di Sanremo 2018 (e dunque nel lasso di tempo che va dal 6 al 10 febbraio, finale compresa).

E se già c’è un enorme mole di voti ignoti (ad oggi l’80%!) è altresì facile pensare che il parere del pubblico televotante sia cambiato dalla prima serata del 6 febbraio rispetto a quella della finale visto che nel frattempo i brani in gara sono stati ascoltati e riascoltati in maniera più martellante. Dunque, i giochi al Festival non sono affatto chiusi.

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