Lorenzo Licitra vince X Factor 11: “Dedico tutto a mio nonno scomparso”

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Vincitore di X Factor 11, Lorenzo Licitra svela di aver dedicato il suo successo nel talent al nonno recentemente scomparso. Guarda l’intervista completa.

Una vittoria inaspettata sulla carta ma che, dati del televoto alla mano, doveva essere quasi prevedibile: ha convinto tutti – dal pubblico di Sky a quello delle reti free come Tv8 – il bravo Lorenzo Licitra, vincitore di X Factor 11 che è riuscito a scalzare “l’arroganza” dei Maneskin (che porta a casa un dignitosissimo secondo posto).

Ecco cosa ha dichiarato il 25enne di Ragusa il mattino seguente al suo grande trionfo consumatosi in diretta sul palco del Mediolanum Forum di Assago.

Lorenzo, parliamo del tuo percorso musicale. Ad X Factor 11 hai iniziato con dei brano un po’ più ricercati per poi esplodere con brani più pop: penso a Rihanna, Lady Gaga, i Queen… È stata una scelta che ti ha premiato? Era un percorso già preventivato?

Sì, abbiamo voluto far vedere le diverse sfumature della mia voce, del mio range vocale, del mio repertorio… Sicuramente la voglia di sfruttare il repertorio di Rihanna o Lady Gaga era il mio stimolo iniziale che ho mostrato anche alle con Madonna o ai Bootcamp con Sia. Quella è la mia identità e quella è la forza su cui volevo battere.

Con Mara Maionchi ho fatto un percorso un po’ in salita; abbiamo iniziato da un percorso un po’ diverso: partire da qualcosa di più di spessore, per poi finire col repertorio che mi piace di più. Lo ha detto anche Levante: quando canto questi pezzi, sono me stesso e mi diverto sul palco.

Al secondo posto sono arrivati i Maneskin: i concorrenti che tutti ipotizzavano come vincitore annunciati di X Factor 11. Fra te e i Maneskin – e con Damiano – non c’è mai stato astio, anzi in conferenza stampa vi siete anche abbracciati…

Damiano (David, ndr.) è una grandissima persona che molte volte maschera la sua bontà con – come dice lui – con un filo d’arroganza. In realtà è un ragazzo da scoprire: ha tanta umanità dietro e sul palco si dà con tanta forza. Forse è quello il suo segreto.

I Maneskin hanno fatto dei bellissimi complimenti sulla mia vittoria. Sono rimasti molto contenti: “Ha vinto chi se lo meritava davvero” hanno detto. Questo mi fa molto piacere e mi fa capire sempre di più quanto siano dei ragazzi sinceri e che, alla loro giovane età, hanno molta maturità.

Il cantante Nek si è complimentato con te su Twitter per la tua vittoria ad X Factor 11 ma ti ha bacchettato per l’inedito in inglese (“In the name of love”, ndr.). Hai in progetto di cantare tuoi brani originali in italiano?

Assolutamente sì. C’è la voglia di percorrere e di lavorare anche su pezzi in italiano. Per far questo, c’è bisogno di tempo che nei soli due mesi di X Factor non avevamo. Ho cercato di sfruttare un territorio neutro, l’inglese, che è stata la cosa più semplice ma ora a riflettori spenti ci lavorerò…

A chi dedichi la tua vittoria? Qualcuno parla addirittura di una fidanzatina…

(Ride, ndr.) No, in realtà la dedico a persone… insomma… un po’ più concrete: Fortunato Zampaglione che ha scritto “In the name of love”. Mi ha donato un pezo così grande ed ha scritto per i più grandi: Mengoni, Renga, Patty Pravo… Sapere che ci sono anch’io nell’Olimpio dei suoi pezzi… Sono onorato.

E poi lo dedico a mio nonno, che in questi due mesi è venuto a mancare, che in maniera diversa mi ha seguito. Da lissù.