Alessia Marcuzzi torna a parlare del canna-gate de L’isola dei famosi

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Isola dei famosi Alessia Marcuzzi torna a parlare del canna-gate che ha sconvolto l’ultima edizione del reality: “Non ho svicolato”.

Isola dei famosi Alessia Marcuzzi ha passato un anno lavorativo alquanto difficile. La tredicesima edizione de L’isola è stata una bella gatta da pelare per la frizzante conduttrice romana. Una stagione che si è aperta con una polemica che, da lì a poco, avrebbe catalizzato l’attenzione mediatica. Stiamo parlando del canna-gate e di quella accusa fatta in diretta da Eva Henger ai danni di Francesco Monte. Secondo l’ex pornostar “il signorino ha portato troca dentro trasmissione” e pertanto avrebbe meritato la squalifica.

Monte ha sempre negato e ha deciso di abbandonare il gioco per potersi difendere nelle sedi opportune. Intanto anche gli altri naufraghi sono stati, loro malgrado, coinvolti nell’episodio e sono stati chiamati a testimoniare come se avessero assistito ad un omicidio. Un ruolo primario in tutta questa vicenda è stato assunto da Striscia la notizia, che ha immediatamente preso le parti della Henger. Il tg satirico di Canale 5 ha più volte chiesto la verità alla Marcuzzi e alla produzione che, nel corso delle settimane, hanno fornito diverse versioni dell’accaduto. Da qui il termine “svicolona”, che Alessia ha dovuto portarsi dietro per tutta la durata del reality. Ora, a distanza di qualche mese dalla fine de L’isola, la conduttrice è tornata a parlare dell’accaduto.

Isola dei famosi Alessia Marcuzzi: “È stata la più complessa dal punto di vista umano”

Nel corso di un’intervista ad Oggi, nel quale ha spiegato i motivi per cui ha rinunciato ai Mondiali 2018, Alessia Marcuzzi ha parlato nuovamente del canna-gate. “Il bilancio? Positivo. È stata l’Isola più complessa dal punto di vista umano ma la più esaltante in termini di affetto del pubblico reale – ha dichiarato la conduttrice – E poi gli ascolti sono stati i più alti di sempre. Per quanto riguarda le critiche sulla mia gestione del canna gate, certi attacchi non mi hanno stupito né ferito. Conosco il mio mondo e sapevo esattamente chi avrebbe approfittato di certe situazioni e chi no”.

Antonio Ricci con Striscia ha fatto il suo lavoro, né più né meno – ha proseguito la Marcuzzi – È un gioco delle parti di cui ho sempre avuto consapevolezza, che conosco bene e che rispetto. Non ho ‘svicolato’, mi creda, io non svicolo. Ho solo fatto una distinzione tra il piano morale e quello legale. Non me la sono sentita di infangare dei ragazzi di vent’anni che potevano essere miei figli“.