Famiglia Versace contro American Crime Story
Famiglia Versace contro American Crime Story

1La famiglia Versace ha rilasciato nuove e più puntuali dichiarazioni su American Crime Story, serie TV di FX, firmata da Ryan Murphy.

La famiglia Versace ha rilasciato un nuovo e conclusivo comunicato sempre riguardo la serie American Crime Story, come riporta Entertainment Weekly. Giunto alla sua seconda stagione, lo show è incentrato sull’assassinio dello stilista Gianni Versace.

Inizialmente, i Versace si erano limitati a sottolineare la propria estraneità al progetto, poiché basato su un libro da loro non autorizzato. Trattasi di Vulgar Favors: Andrew Cunanan, Gianni Versace, and the Largest Failed Manhunt in U.S. History, di Maureen Orth. Questa nuova stagione avrebbe dovuto, pertanto, essere considerata un’opera di finzione.

Famiglia Versace contro American Crime Story
American Crime Story – Gianni Versace

Le ultime dichiarazioni sono arrivate molto probabilmente in risposta alle parole di Ryan Murphy. Il creatore della serie aveva ripreso il centro del comunicato iniziale della famiglia Versace, difendendo il lavoro della giornalista di Vanity Fair.

Maureen Orth è una reporter impeccabile e ci atteniamo al suo racconto. Il nostro show si basa sul suo resoconto perciò, in questo senso non è un’opera di finzione, è un’opera di non-finzione, ovviamente con gli elementi di un docudrama.

I Versace, a questo punto, hanno sentito il bisogno di puntualizzare il proprio pensiero, che forse inizialmente era stato solo accennato.

Ecco quanto riporta l’ultimo comunicato della famiglia Versace.

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