Si riferisce all ‘”anno zero” dell’economia dopo il coronavirus con Mariangela Byrne

Si riferisce all ‘”anno zero” dell’economia dopo il coronavirus con Mariangela Byrne

Viviamo in un’epoca di media che ha completamente distrutto l’accesso alle informazioni: TV, Internet, applicazioni, social media, carta stampata, eppure la carta è sempre meno toccata. Le possibilità dell’esame sono infinite, riecheggiate dalla capacità di comunicare e si deve dire anche al di là delle proprie capacità. Il flusso di messaggi continui, soprattutto in un momento importante che viviamo, Ci ha portato a una vera e propria iperpigmentazione nei confronti della notizia Di conseguenza, lo nutriamo spesso e volentieri in un modo molto importante. Pensaci di più e guarda i numeri e le statistiche Ci sono ancora enormi lacune nella maggior parte degli argomenti come finanza, lavoro, politica nazionale o internazionale. I problemi non sono così lontani, riguarda la nostra vita sociale e quotidiana.

Il primo e più grande regalo “Zero of the Year, AD” di Cierre Letterre. (Dopo la baia) Questo è precisamente l’approccio da seguire quando si tratta di temi importanti come l’economia, l’equilibrio politico globale che cambia o la gestione di un’epidemia. È necessario utilizzare la più aperta espressione della mente e il conseguente arricchimento culturale e personale Inizia sempre con numeri e dati verificati Avere un approccio obiettivo a favore di qualsiasi contraddizione, conflitto o dibattito e deviare opinioni informate. Il secondo enorme premio È una miriade di idee e spunti di riflessione Questo ci mette sotto il naso a creare molti dubbi, soprattutto se la seguiamo nelle pagine del libro per venire dall’Italia in Europa, America e Cina e tornare in patria. Terzo e ultimo, ma non meno importante, Il suo stile narrativo: fluido, semplice ma mai banale E un riferimento ai classici che tutti incontriamo storicamente e culturalmente.

L’economia è una parte di noi

L’economia è sempre stata sottovalutata in Italia, ma l’origine della parola “oikonomia“(Significa casa e legge dal greco), come ci chiama a fare La Pierre nel suo libro, ci dà un significato e un’intimità ancora più alti con noi: non è altro che la gestione e la gestione della casa. Cosa potrebbe esserci di più vicino e più naturale di questo, quindi, asilo nido? Perché dovremmo avere tanta paura di considerarlo senza un motivo terribile invece di includerlo come materia di studio in primo luogo? Purtroppo questo è il limite dei nostri programmi educativi che “odiano” l’economia, la modernità e la storia contemporanea. Potrebbe essere, tuttavia, che siamo eternamente nostalgici di un passato glorioso che ci impedisce di guardare al futuro?

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Il tema della scolarizzazione ritorna spesso nelle riflessioni del docente e nostre, e questo è un punto importante su cui dobbiamo costantemente sottolineare se vogliamo vedere un miglioramento; Il materiale tradotto ha persone più consapevoli, ma soprattutto manager di domani organizzati e competenti, Con un approccio diverso possiamo differenziare l’enorme crisi che viviamo. Covit-19 e di conseguenza e varie serrature sono state vittime di bullismo, e le nostre case sono fatte di “economia disgustosa”, tecnologia e un pizzico di innovazione senza chiedere il permesso. Mai così Dose Harpilis Economia, finanza e digitale si sono “unite per mano” e l’emergere e la scelta di una crisi deve dare il giusto impulso per reagire. Cosa stiamo aspettando?

Approfittiamo della crisi

In cinese, la parola per crisi “Opportunità“Non sto scrivendo nulla di nuovo, questa semantica è contenuta in molte frasi stimolanti che oggi hanno accumulato bacheche di notizie sociali. Tuttavia, quando dobbiamo passare dalle parole alle azioni, ci perdiamo. lectio magistralis di Mariangela ByraCominciamo con alcuni dati significativi dal libro:

  • Ad oggi Guadagno personale Gli italiani non avevano ancora raggiunto il livello minimo prima della Grande Depressione del 2008;
  • È stimato che Entro il 2021 il PIL italiano scenderà del 10,1% E tornerà ai livelli pre-COVID solo entro il 2025;
  • Secondo la CGIL per infezione Ci sono 8 milioni di lavoratori smart working Per non parlare degli studenti che beneficiano di DAT, ma c’è di più Divario digitale continuo nel nostro Paese: Solo il 22% delle case ha un PC o un tablet per ogni componente, mentre il 41,6% nel sud Italia è senza computer;
  • Nessuna infrastruttura Di tutte le connessioni sicure con i server aziendali, aumenterà il prestito a numerosi crimini informatici e presto sarà alla pari con il Nord Europa.
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Solo questi pochi e suggestivi elementi sono sufficienti per far sì che si realizzino soluzioni di medio e lungo termine attraverso intensi progetti di riavvio con una ferma visione di valorizzazione di tutte le potenzialità e del patrimonio italiano. Basta iniziare a concentrarsi seriamente sulla richiesta di un diritto strutturato all’istruzione Ripristina le competenze finanziarie e digitali per lasciare la nostra giovinezza, ma è anche una tradizione che dobbiamo crescere. Mariangela Byra insiste che dove non c’è ricerca non c’è crescita, tuttavia la scuola è una delle istituzioni più massacrate di questo periodo.

Abbiamo l’opportunità di snellire la burocrazia, la capacità di pensare a un marketing regionale che aiuti a riprendere il turismo, possa trasformare la cultura nella nostra vera fonte di reddito, gli italiani possono essere più orgogliosi di vere opere d’arte di noi Open Sky? Pensa a Roma, Matera, Venezia per citare alcune città: ci nutriamo della loro bellezza sin dalla nascita, Noi italiani abbiamo un gusto innato perché i nostri occhi sono stati abituati all’arte e all’armonia fin dall’infanzia, eppure lasciamo tutto all’incuria del tempo e della gestione miope. Non c’è altro modo per dire che l’unica cultura che non abbiamo è creare un’organizzazione e una visione d’insieme! Se si crea un buon cerchio tra viaggi, patrimonio culturale e trasporti, correremo il felice rischio di vedere aumentare le industrie correlate. Cominciamo riconoscendo che la cultura è un lavoro olistico.

Ci sono tutti i tipi di elementi per implementare stimoli che devono funzionare meglio ed essere implementati, ma nel frattempo dobbiamo iniziare a fare,Altrimenti non potremo mai passare dal “potere all’azione” come suggerito da Aristotele.

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